Grande apprensione per l’allenatore del Cagliari, Fabio Pisacane, a seguito di un grave episodio di violenza che ha coinvolto uno dei suoi familiari più stretti. Nella notte tra il 2 e il 3 gennaio, il fratello del tecnico rossoblù è stato vittima di un’aggressione nel cuore di Napoli, città natale di Pisacane.
Le prime ricostruzioni dell’agguato
L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 4 del mattino nella zona dei Quartieri Spagnoli. Secondo le prime ricostruzioni, il fratello dell’allenatore sarebbe stato avvicinato e bloccato da tre individui a volto scoperto. La situazione sarebbe degenerata rapidamente: uno degli aggressori avrebbe esploso alcuni colpi di pistola contro il fratello, ferendolo alla gamba destra. Un dettaglio inquietante emerso dalle indagini è che non si sarebbe trattato di un tentativo di rapina. Fortunatamente, dopo il trasporto in ospedale, è stato escluso il pericolo di vita e le condizioni del fratello non destano preoccupazioni. La Squadra Mobile di Napoli sta ora indagando per fare luce sulla dinamica e identificare i responsabili del vile gesto. Inizialmente sembrava che anche il padre di Pisacane fosse coinvolto, ma l’allenatore del Cagliari è intervenuto su Instagram facendo chiarezza.
Il messaggio di Pisacane
Proprio in questi minuti, mister Pisacane ha pubblicato un messaggio sui social per chiarire l’accaduto. Queste le sue parole: “Come riportato da diversi organi di stampa, questa notte mio fratello è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa. Volevo rassicurare sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita. Ha riportato delle ferite alla gamba. Ho saputo tutto solo questo pomeriggio. Mio padre, a differenza di quanto scritto, non è stato aggredito. Ringrazio tutti per la solidarietà e l’affetto.




