Il rientro di Alen Sherri dal prestito al Frosinone modifica gli equilibri nel reparto portieri del Cagliari. Sebbene la titolarità di Elia Caprile non sia in discussione, grazie alle sue prestazioni costanti e affidabili, il ritorno del portiere albanese crea una nuova dinamica per la posizione di secondo, aprendo scenari competitivi all’interno della rosa a disposizione dello staff tecnico.
Una nuova sfida per il ruolo di vice
Con il ritorno di Sherri, si prospetta un interessante confronto per il ruolo di dodicesimo uomo. L’estremo difensore albanese, reduce da un’esperienza poco fortunata in Ciociaria, è determinato a ritagliarsi uno spazio significativo e a rilanciarsi con la maglia rossoblù. A contendergli il posto ci sarà Giuseppe Ciocci, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari e considerato una figura affidabile nel ruolo di secondo. La sua conoscenza dell’ambiente e la sua professionalità dovranno ora misurarsi con l’esperienza di Sherri, in una competizione che potrebbe elevare il livello qualitativo di entrambi i giocatori.
Profondità della rosa e vantaggi per lo staff
La presenza di due alternative valide alle spalle di Caprile offre allo staff tecnico maggiore serenità e più opzioni nella gestione della squadra. Avere a disposizione due portieri pronti e motivati come Sherri e Ciocci garantisce una maggiore copertura in caso di necessità, come infortuni o turnover. Questa abbondanza permette inoltre una programmazione più attenta per il futuro. Le gerarchie definitive verranno stabilite nelle prossime settimane, sulla base del lavoro svolto durante gli allenamenti e delle risposte che i giocatori daranno sul campo.




