Pisacane, dal dramma del fratello alla partita: "Ho lottato per restare lucido"
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Pisacane, dal dramma del fratello alla partita: “Ho lottato per restare lucido”

Dopo il grande spavento, il tecnico del Cagliari ha parlato a Sky Sport: “Una vicenda che mi ha scosso, ma ho lottato per non lasciare sola la squadra”.

Momenti di grande apprensione per Fabio Pisacane. Dopo aver affidato ai social un primo messaggio di chiarimento e ringraziamento, il tecnico del Cagliari è tornato a parlare del grave episodio che ha coinvolto suo fratello Gianluca, raccontando il suo stato d’animo e la difficile gestione emotiva nei giorni precedenti la partita contro la Cremonese.

La ricostruzione dei fatti

Attraverso un messaggio, Pisacane aveva spiegato la dinamica dell’accaduto. Il fratello Gianluca è stato raggiunto da alcuni colpi di arma da fuoco mentre faceva ritorno a casa dopo una giornata di lavoro nel locale di famiglia, situato nei Quartieri Spagnoli a Napoli. L’allenatore ha voluto subito rassicurare tutti sulle sue condizioni, affermando che, nonostante la grande paura, “non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba”. L’episodio ha scosso profondamente tutta la famiglia. Pisacane ha inoltre precisato di aver appreso la notizia solo nel pomeriggio, poiché i familiari avevano cercato di tenerlo all’oscuro per non destare preoccupazione.

La vicinanza alla squadra

Al termine della partita tra Cremonese e Cagliari, l’allenatore ha parlato ai microfoni di Sky Sport, descrivendo il peso emotivo con cui ha affrontato gli impegni professionali. “La vicenda di mio fratello mi ha profondamente scosso”, ha dichiarato, sottolineando i suoi sforzi per garantire al fratello una vita serena. Pisacane ha poi aggiunto: “Lui ha lottato per la vita e io ho lottato per rimanere lucido”. Il suo pensiero, ha spiegato, era costantemente rivolto al fratello, ma sentiva anche il dovere di non “lasciare la squadra sola”. Ha concluso con la speranza che il risultato sportivo potesse, “nel suo piccolo”, regalare un momento di gioia al fratello.