L’ex allenatore e centrocampista del Cagliari, Ivo Pulga, ha analizzato l’imminente scontro diretto per la salvezza contro il Genoa, definendolo di “cruciale importanza”. In un’intervista esclusiva a Tuttocagliari.net, ha delineato le dinamiche tattiche e psicologiche che potrebbero decidere la partita, sottolineando come un risultato positivo potrebbe essere decisivo per il futuro dei sardi in Serie A.
La chiave psicologica del match
Secondo Pulga, uno degli aspetti determinanti della sfida risiede nella diversa pressione che grava sulle due squadre. Il Genoa, supportato dal pubblico di casa, è chiamato a una prestazione aggressiva fin dal fischio d’inizio per cercare una vittoria fondamentale. Al contrario, la posizione di classifica del Cagliari offre un vantaggio psicologico non indifferente. “Il Cagliari ha dalla sua l’aspetto psicologico”, ha affermato Pulga, spiegando che i sardi, a differenza degli avversari, “teoricamente può perfino permettersi di perdere”. Questa condizione, però, non deve tradursi in un atteggiamento passivo. L’ex tecnico ha infatti messo in guardia la squadra di Pisacane dall’errore di accontentarsi di un pareggio: “se giochi per pareggiare alla fine, inevitabilmente, perdi”.
Strategia e obiettivo salvezza
Dal punto di vista tattico, la ricetta di Pulga per il Cagliari è chiara: solidità difensiva per contenere l’impeto iniziale del Genoa e prontezza nel ripartire per pungere la retroguardia avversaria. È fondamentale “ribattere colpo su colpo” e scendere in campo con un atteggiamento propositivo e la convinzione di poter vincere. Una vittoria a Marassi, infatti, avrebbe un valore inestimabile. Conquistare i tre punti proietterebbe il Cagliari verso una salvezza tranquilla, permettendo di “archiviare il più rapidamente possibile la pratica” e staccare in modo netto il terzultimo posto. Secondo Pulga, un successo consentirebbe di candidarsi “fortemente a raggiungere l’obiettivo della permanenza in serie A con svariate giornate d’anticipo”.




