Durante la trasmissione “Fontana di Trevi” di Cronache di Spogliatoio, il giornalista Giuseppe Pastore ha offerto una riflessione sul perenne dibattito calcistico tra “giochisti” e “risultatisti”, prendendo come spunto emblematico la partita tra Cagliari e Juventus. Secondo Pastore, la supremazia di una filosofia di gioco può essere vanificata da un singolo episodio decisivo.
Tra possesso palla e concretezza
Pastore ha sottolineato come ogni allenatore, indipendentemente dal suo credo tattico, abbia il dovere di partire dal risultato. Tuttavia, ha evidenziato che in partite isolate come quella tra Cagliari e Juventus, la teoria lascia il passo alla pratica. “L’episodio è probabilmente più decisivo della filosofia”, ha affermato, spiegando come un possesso palla schiacciante, ipotizzato al 78%, possa rivelarsi sterile se non si traduce in gol. Questo concetto, secondo il giornalista, dimostra che entrambe le visioni hanno la loro validità. In definitiva, “nel calcio basta un gol per vincere”, una verità semplice che alimenta le speranze di squadre come il Cagliari quando affrontano colossi come la Juventus, permettendo ai tifosi di “sognare di battere la Juve”.




