All’indomani della sconfitta subita dalla Fiorentina contro il Cagliari, l’analisi di Mauro Bressan mette in luce la solidità e l’organizzazione tattica del reparto arretrato rossoblù, identificato come il fattore chiave che ha determinato il risultato della partita.
Una fortezza al centro dell’area
Secondo il commento di Bressan, la strategia offensiva della Fiorentina, basata su un elevato numero di cross verso l’area di rigore, si è rivelata inefficace di fronte alla densità difensiva creata dalla squadra di Fabio Pisacane. In particolare, è stata sottolineata la prestazione dei difensori centrali Yerry Mina e Sebastiano Luperto, la cui presenza ha reso estremamente difficile per gli attaccanti avversari trovare spazi. L’analisi evidenzia anche una mancanza di alternative tattiche da parte della Fiorentina, che non ha mai tentato la conclusione dalla distanza, una soluzione che avrebbe potuto mettere in difficoltà un assetto difensivo così compatto. La capacità del Cagliari di chiudere ogni varco ha quindi costretto gli avversari a un gioco prevedibile, neutralizzandone la pericolosità.




