Il futuro di Nicolò Cavuoti potrebbe essere lontano da Cagliari, ma solo temporaneamente. La dirigenza rossoblù sta valutando con attenzione la migliore strategia per la crescita del giovane centrocampista classe 2003, e l’ipotesi di un’esperienza in Serie B attraverso la formula del prestito prende sempre più corpo. L’obiettivo è chiaro: permettere al giocatore di accumulare minutaggio e maturare in un campionato competitivo.
La strategia del Cagliari per i suoi giovani
La politica del club sardo sulla valorizzazione dei propri talenti è consolidata. Nicolò Cavuoti è considerato un patrimonio della società, e per questo motivo la cessione a titolo temporaneo rappresenta la soluzione ideale. Un prestito secco consentirebbe al centrocampista di trovare quella continuità di impiego che a Cagliari, in una rosa competitiva, non sarebbe garantita. L’idea è di fargli affrontare un campionato esigente come quello cadetto per poi riaccoglierlo in Sardegna con un bagaglio di esperienza decisamente arricchito, una strategia già adottata con successo in passato per altri giovani prospetti.
Il Bari in pole position
Diverse squadre di Serie B hanno mostrato interesse per le qualità tecniche e la visione di gioco di Cavuoti. Secondo le indiscrezioni riportate da Gianluigi Longari, il Bari si sarebbe mosso con maggiore decisione rispetto alle concorrenti. Il club pugliese avrebbe individuato nel giovane talento rossoblù il profilo ideale per aggiungere dinamismo e qualità alla propria linea mediana. Nonostante il vantaggio del Bari, la partita resta aperta, con la decisione finale che verrà presa nelle prossime settimane, anche in base al progetto tecnico che sarà proposto al calciatore.




