L’ex difensore del Cagliari, Riccardo Dessì, ha offerto un’analisi dettagliata delle recenti prestazioni della squadra guidata da Fabio Pisacane, sottolineando la crescita tattica e l’acquisizione di una precisa identità di gioco. In un’intervista a TuttoCagliari, l’ex giocatore ha esaminato le vittorie contro Juventus e Fiorentina, discutendo anche delle strategie di mercato e della cruciale partita contro l’Hellas Verona.
La chiave del successo: difesa e ripartenze
Secondo Dessì, la strategia adottata dal Cagliari nelle recenti uscite contro avversari di alto livello è stata non solo corretta, ma eseguita alla perfezione. L’ex terzino ha spiegato come l’unica via percorribile fosse quella di un approccio prudente, basato su una solida fase difensiva e rapide ripartenze. “Contro Juve e Fiorentina l’unica strategia possibile per il Cagliari era quella di difendersi e di ripartire in contropiede. La squadra in quelle due partite è stata tatticamente perfetta”, ha affermato Dessì. Pur riconoscendo un pizzico di fortuna contro la Juventus, ha evidenziato come la squadra sia stata capace di creare pericoli in contropiede, meritando il risultato. La prestazione contro la Fiorentina è stata, a suo dire, ancora superiore, con diverse occasioni per ampliare il punteggio, grazie soprattutto alla vivacità di giocatori come Palestra e Kiliçsoy.
Un’identità ritrovata e le scelte di Pisacane
Un punto centrale dell’analisi di Dessì riguarda la ritrovata identità di squadra, un elemento mancato per buona parte della stagione. L’ex giocatore ha lodato il lavoro di Fabio Pisacane, che dopo vari esperimenti sembra aver trovato la quadratura del cerchio, riproponendo la stessa formazione in due partite consecutive e ottenendo in cambio una maggiore fluidità dei meccanismi di gioco. “Ora il Cagliari, contrariamente a quanto accaduto per buona parte del girone d’andata, comincia ad avere una sua identità tecnico-tattica ben definita”, ha sottolineato. Dessì ha anche espresso le sue preferenze tattiche, caldeggiando un modulo con la difesa a quattro e ipotizzando un ruolo più avanzato per Palestra come esterno alto in un 4-3-3, per sfruttarne al meglio le doti di corsa e inserimento.
Mercato e la sfida decisiva con il Verona
Nell’intervista, Dessì ha commentato anche le operazioni di mercato. Ha promosso l’arrivo di Sulemana, ritenendolo un profilo adatto al centrocampo rossoblù, ma ha sollevato dubbi sull’impiego di Gianluca Gaetano come regista. Pur riconoscendone il “piede magico”, ha espresso perplessità sulla sua tenuta fisica in quel ruolo. Infine, ha lanciato un avvertimento in vista della prossima partita contro l’Hellas Verona: “E io dico: attenzione a questa partita! Sarà il match più difficile e più importante dell’anno”. Il consiglio è di non snaturare l’approccio tattico, lasciando l’iniziativa agli avversari per poi colpirli in contropiede.




