Al termine della spettacolare sfida valida per la 23esima giornata del campionato di Primavera 1, che ha visto Genoa e Cagliari pareggiare per 2-2, il tecnico dei rossoblù liguri, Jacopo Sbravati, ha condiviso la sua analisi della partita. Nonostante il pareggio, dalle sue parole emerge un certo rammarico per un risultato che, a suo dire, non rispecchia pienamente l’andamento della gara.
Una supremazia non concretizzata
Secondo l’allenatore del Genoa, la sua squadra ha avuto un controllo quasi totale del gioco e del possesso palla. Sbravati ha evidenziato una netta differenza tra la gestione del pallone nella propria metà campo e la capacità di essere incisivi negli ultimi trenta metri, dove è mancata la qualità necessaria per finalizzare la mole di gioco prodotta. Il tecnico ha inoltre sottolineato come la sua formazione sia stata penalizzata in modo eccessivo. Sbravati ha dichiarato che le uniche due imperfezioni commesse nel corso del primo tempo sono costate molto care, trasformandosi in gol per un Cagliari evidentemente cinico nel capitalizzare le occasioni concesse. Queste le sue parole: “Sarebbe stato complicato accettare il verdetto che stava per venire fuori, che era quello di perderla. È stata una partita dominata dal punto di vista del gioco e perché la palla abbiamo avuta sempre noi. La qualità negli ultimi trenta metri è un pochino mancata. Onestamente siamo stati puniti un po’ troppo. Le uniche due imperfezioni che abbiamo avuto nel primo tempo ci hanno punito molto severamente”.




