Il Cagliari accoglie un nuovo volto nella sua compagine societaria: Brian Holt. L’imprenditore ha reso pubblico il suo ingresso nel club attraverso un annuncio sui suoi canali social, confermando l’acquisizione di una quota della società sarda.
Un legame che parte da lontano
er questo motivo, quando l’opportunità di investire nel club sardo si è concretizzata grazie alla proposta di Zach Holman, Holt non ha avuto esitazioni. “Non ci ho pensato due volte”, ha dichiarato. “Sono cresciuto ossessionato dal calcio italiano – si legge nel post – guardavo Del Piero, Buffon, Totti. Ronaldo e leggende del Cagliari come Suazo e Zola. Ho finito per vivere in Italia per due anni per questo motivo. Quando Zach Holman mi ha proposto l’opportunità di investire. non ci ho pensato due volte. Forza Casteddu. Non vedo l’ora di andare in Sardegna per una partita”.
Un club a trazione internazionale
L’ingresso di Brian Holt non rappresenta un caso isolato, ma si inserisce in una strategia societaria ben definita. Il Cagliari sta infatti consolidando la sua struttura con un’impronta statunitense sempre più marcata. Un gruppo di investitori americani, che già deteneva una quota del 20%, è in procinto di aumentare la propria partecipazione acquisendo un ulteriore pacchetto azionario superiore al 20%. Questa manovra porterà la componente statunitense a possedere una quota complessiva di oltre il 40% del club, delineando un futuro sempre più globale per la società rossoblù.




