Sessantatré anni in tre. Il Cagliari si presenta all’Olimpico per sfidare la Roma puntando sulla freschezza dei suoi talenti. La scelta di Fabio Pisacane è netta. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, le chiavi della squadra sono affidate a Marco Palestra, Semih Kiliçsoy e Sebastiano Esposito, un trio che simboleggia il nuovo corso del club.
I numeri dei tre talenti
Il più rapido a imporsi è stato Semih Kiliçsoy. In poco più di un mese dal suo arrivo, l’attaccante turco ha già messo a segno quattro gol. Al suo fianco agisce Sebastiano Esposito, arrivato dall’Inter, che ha contribuito con tre reti e quattro assist per i compagni. A completare il quadro c’è Marco Palestra, un punto fermo della squadra con 23 presenze stagionali. Il suo rendimento, con un gol e quattro assist, lo ha avvicinato al giro della nazionale maggiore in vista degli spareggi per i Mondiali.
Un modello di crescita
La fiducia nei giovani non è casuale. È una precisa strategia societaria. Sotto la guida del presidente Tommaso Giulini, il club vuole costruire una squadra sostenibile per competere nel calcio moderno. L’obiettivo è diventare una piattaforma per la crescita di talenti, come già avvenuto con Piccoli e Zortea. La prova più concreta è la decisione di accantonare gli 11 milioni di euro per il riscatto di Kiliçsoy dal Besiktas. L’Olimpico è il loro palcoscenico.




