Giampiero Ventura mette in guardia il Cagliari. La sfida salvezza contro il Lecce, in programma alla Unipol Domus, assume contorni differenti per le due squadre secondo l’analisi dell’ex tecnico di entrambe le panchine. Intervistato da Il Quotidiano di Puglia, Ventura ha tracciato un quadro netto della situazione, sottolineando come per i sardi il pericolo maggiore sia quello di abbassare la concentrazione proprio sul più bello.
Una partita dal peso diverso
Secondo l’allenatore, il risultato della partita ha un valore specifico maggiore per la squadra ospite. “È una partita il cui risultato – a parer mio – è più importante per il Lecce visto che dopo avrà due gare difficilissime contro Inter e Como”, ha spiegato Ventura. Per i salentini si tratta di “una sorta di crocevia che può lasciare il segno”. L’analisi nasce anche dall’osservazione delle ultime uscite del Lecce, apparso spento a Torino ma ritrovato contro l’Udinese, affrontata con una “rabbia che ha condizionato l’avversario”. Un risultato positivo a Cagliari permetterebbe ai giallorossi di affrontare con più serenità il difficile finale di stagione che li attende.
L’avvertimento ai rossoblù
Se per il Lecce la partita è un crocevia, per il Cagliari rappresenta un passo forse decisivo verso la salvezza. Proprio per questo, Ventura avverte i rossoblù. I sardi sono vicini all’obiettivo, ma “non possono permettersi distrazioni”, anche a fronte di alcune possibili assenze. La corsa per non retrocedere è ancora aperta e imprevedibile, come dimostra il crollo della Cremonese, che in dieci partite ha raccolto solo tre punti. “Dal Cagliari in giù nessuno è tranquillo sino in fondo”, ha affermato l’ex CT, ricordando come ogni punto sia pesante in questa fase del campionato. Il Lecce, galvanizzato dall’ultimo successo e con l’obbligo di trovare i gol che finora sono mancati, arriverà in Sardegna per giocarsi le sue carte. Un avversario da non sottovalutare.




