Macellari, condanna per droga: la parabola dell'ex difensore del Cagliari
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Macellari, condanna per droga: la parabola dell’ex difensore del Cagliari

Nuovi guai per l’ex difensore del Cagliari, Fabio Macellari. Condannato per droga, sconta già una pena per altri reati. La sua storia, dal campo al declino.

Fabio Macellari è stato condannato a otto mesi di reclusione e al pagamento di una multa di 1.800 euro per un episodio legato alla cessione di sostanze stupefacenti. La sentenza è stata emessa dal Tribunale di Piacenza. L’ex calciatore di Cagliari e Inter ha sempre negato le accuse di spaccio, ammettendo l’uso personale di cocaina in passato. Il giudice lo ha ritenuto responsabile per una sola cessione, assolvendolo da altre due imputazioni.

Dal campo al carcere

Macellari si trova già in carcere. Sta scontando una pena di cinque anni inflitta dal Tribunale di Cagliari per maltrattamenti verso l’ex compagna ed estorsione ai danni della madre della donna. La sua carriera calcistica aveva toccato l’apice tra il 1997 e il 2000 con la maglia del Cagliari, prestazioni che gli valsero la chiamata dell’Inter. L’esperienza a Milano fu breve. Seguì il passaggio al Bologna, periodo che lui stesso indicò come l’inizio della sua dipendenza. Nel 2003 tornò a Cagliari, collezionando 18 presenze nella stagione della promozione in Serie A al fianco di Gianfranco Zola. Pochi mesi dopo, nel gennaio 2004, venne messo fuori rosa per motivi disciplinari, segnando l’inizio del suo declino sportivo e personale.

Una vita dopo il calcio

Lontano dai campi di gioco, Macellari ha cercato di reinventarsi. Ha svolto diversi lavori, tra cui il panettiere e il taglialegna. In un’intervista televisiva del 2019, raccontò le sue difficoltà economiche e la lotta contro la dipendenza. “Quando smetti di giocare i soldi finiscono pur cercando di mantenere quello stile di vita”, disse. “Poi ho fatto uso di droga e la droga porta a questo. Purtroppo ci ho sbattuto la testa ma ho avuto il sostegno della mia famiglia e ho ricominciato a lavorare”.