Un tuffo nel passato con lo sguardo rivolto al presente. Giuseppe Pancaro, doppio ex di Cagliari e Lazio, ha inquadrato la sfida tra le due squadre durante un intervento a “Il Cagliari in diretta” su Radiolina. L’ex difensore ha condiviso ricordi della sua esperienza in Sardegna e ha offerto il suo punto di vista su alcuni dei protagonisti attuali, come Marco Palestra.
Una sfida dal pronostico incerto
“Sarà la mia partita!”. Con queste parole Pancaro ha definito il match tra rossoblù e biancocelesti, due squadre che hanno segnato la sua carriera. “Ho passato cinque anni in Sardegna e sei alla Lazio, dove ho realizzato il mio sogno di vincere lo scudetto”, ha ricordato. Secondo l’ex calciatore, l’esito della gara non è scontato. “Sarà una gara aperta, entrambe potranno vincere”. A suo avviso, se il Cagliari arriva da una sconfitta pesante, la Lazio deve fare i conti con problemi interni, “specialmente con la tifoseria”.
Il legame con la Sardegna e il gol all’Inter
Il periodo trascorso a Cagliari ha lasciato un segno profondo. “Arrivai che avevo vent’anni e mi innamorai subito”, ha confessato Pancaro, descrivendo i suoi “cinque anni meravigliosi” sull’isola. Tra i tanti momenti, uno spicca nella sua memoria: “Che emozione il goal all’Inter nella semifinale di andata di Coppa Uefa”. Un’esperienza formativa per la quale si dice ancora riconoscente. “Sarò sempre grato alla società rossoblù che mi ha preparato professionalmente al passaggio ad una grande squadra, la Lazio“.
L’investitura per Palestra
Dalle sue parole è emersa anche una chiara approvazione per un giovane talento della rosa di Fabio Pisacane, Marco Palestra. Per Pancaro, il futuro del difensore è già scritto. “Giocherà in nazionale per i prossimi dieci anni”, ha affermato con sicurezza. L’ex giocatore si è poi sbilanciato su quale potrebbe essere la destinazione ideale per la sua crescita. “In quale big lo vedrei? Al Milan! Una società dove ho militato e potrebbe essere ideale per lui“.




