Fabio Pisacane mette un punto sulla questione. Alla vigilia della sfida con la Lazio, il tecnico del Cagliari ha chiuso le polemiche legate alla cessione di Sebastiano Luperto, trasferitosi alla Cremonese. Il messaggio è diretto. Chi scende in campo con la maglia rossoblù deve sentirsi al centro del progetto, non una semplice alternativa per coprire un vuoto lasciato da altri.
Passato archiviato
Nessun passo indietro. Luperto non fa più parte della squadra e per l’allenatore è un capitolo chiuso. Pisacane ha espresso il suo disappunto per il continuo riferimento a un giocatore che ormai appartiene a un’altra società, un argomento che rischia solo di destabilizzare il gruppo. Secondo il tecnico, insistere sulla sua assenza non aiuta la squadra, specialmente in una fase della stagione in cui ogni punto diventa più pesante. La concentrazione deve rimanere alta. Il focus è sulle soluzioni, non sui rimpianti.
Le soluzioni in casa
L’allenatore guarda avanti con le risorse a disposizione. La partenza di Luperto, così come l’assenza di Gaetano in una precedente occasione, ha richiesto aggiustamenti, ma la rosa offre le alternative necessarie. Pisacane ha menzionato l’inserimento di un giovane del 2005, un ragazzo che andava aspettato e che ora sta mostrando il suo valore. Oltre a lui, ci sono altri giocatori come Adam Obert, capace di ricoprire quel ruolo come ha già dimostrato, e Juan Rodríguez. L’obiettivo è chiaro e va perseguito con chi c’è. “Sono qui per cercare di fare, come ho sempre detto, meno danni possibili”, ha affermato Pisacane, ribadendo la sua linea.




