Thiago Ribeiro, il 'Ribéry' di Cagliari che incantò i tifosi
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Thiago Ribeiro, il ‘Ribéry’ di Cagliari che incantò i tifosi

Ricordate Thiago Ribeiro? L’attaccante brasiliano, soprannominato ‘Ribéry’, ha lasciato un segno a Cagliari con gol e giocate memorabili. Un tuffo nel passato.

Ci sono giocatori che, anche a distanza di anni, restano nel cuore dei tifosi. Uno di questi è senza dubbio Thiago Ribeiro, l’attaccante brasiliano che il 24 febbraio ha spento 40 candeline. Un traguardo importante per un calciatore che a Cagliari ha lasciato un ricordo affettuoso, fatto di dribbling fulminanti e gol pesanti, tanto da meritarsi un soprannome che la diceva lunga sul suo talento: “Thiago Ribéry”.

Un brasiliano dal dribbling facile in Sardegna

Arrivato in Sardegna il 17 agosto 2011, Thiago Ribeiro si presentò come una seconda punta rapida e potente, con una qualità che spiccava su tutte: la capacità di saltare l’uomo. Questa sua abilità nel dribbling, che ricordava le gesta del celebre campione francese, gli valse l’immediato nomignolo di “Thiago Ribéry” da parte dei tifosi. Il suo impatto con la Serie A fu immediato, con l’esordio contro la Roma e la prima rete siglata il 17 settembre 2011, decisiva nella vittoria casalinga per 2-1 contro il Novara. L’impegno e la qualità mostrate convinsero il Cagliari a riscattarlo nell’estate del 2012, confermando la fiducia in un giocatore capace di accendere l’entusiasmo del pubblico con le sue giocate imprevedibili.

Momenti indimenticabili: dalla Roma al Pescara

La carriera di Ribeiro in rossoblù è costellata di serate memorabili. Su tutte spicca quella del 1° febbraio 2012, quando realizzò una doppietta spettacolare nel 4-2 inflitto alla Roma, una delle sue prestazioni più brillanti con la maglia del Cagliari. Ma il brasiliano non si limitò al campionato: nella stagione successiva si tolse la soddisfazione di firmare la sua prima e unica tripletta in maglia sarda, in una partita di Coppa Italia contro il Pescara. In quell’annata, chiusa con 29 presenze, lasciò il segno anche con due reti contro Siena e Palermo. Dopo l’avventura in Sardegna, nel 2013 fece ritorno in Brasile al Santos, ma il ricordo del “Ribéry” brasiliano che faceva sognare i tifosi cagliaritani è ancora vivo e brillante.