C’è una differenza tra giocare una partita e scendere in campo per vincerla. Un confine sottile che Massimiliano Allegri, ex allenatore del Cagliari, ha saputo insegnare a Federico Bernardeschi. Il calciatore, durante un’intervista al podcast “La Tripletta” de La Gazzetta dello Sport, ha descritto l’impatto che il tecnico ha avuto sulla sua carriera.
Un dono per la carriera
Le parole di Bernardeschi, riportate da TMW, definiscono un metodo. “Com’è essere allenato da Allegri? Mi ha insegnato a essere vincente, la differenza tra entrare per fare una partita e per vincerla”. Un concetto che il giocatore considera un vero e proprio lascito. “Questo per me è stato un dono”. L’analisi poi si allarga alla gestione complessiva del gruppo, un’abilità che secondo Bernardeschi va oltre il rettangolo verde. Lo definisce “un gestore a 360 gradi”, capace di infondere la sua filosofia a tutto l’ambiente. “Riesce a trasmettere la sua mentalità a tutti, non solo ai calciatori”, ha concluso.




