Le dimissioni di Fabio Pisacane non rappresentano la soluzione. Dopo la battuta d’arresto del Cagliari a Pisa, l’analisi di Lele Casini ai microfoni di Radiolina è netta e chiama in causa non solo la guida tecnica, ma anche i piani alti del club.
Le colpe della dirigenza
La sconfitta brucia. Sono stati commessi errori dai singoli, dal collettivo e dall’allenatore, ma secondo Casini un cambio in panchina non sarebbe la mossa giusta. La squadra, infatti, naviga ancora in una posizione di classifica superiore alla zona salvezza. Pisacane ha le sue colpe, ma il focus si sposta anche sulla società. La costruzione della rosa, influenzata dalle scelte di mercato di gennaio, è finita sotto la lente d’ingrandimento. “La costruzione di una squadra non è limitata solo ed esclusivamente al mercato,” ha affermato Casini, spostando il baricentro delle responsabilità verso la dirigenza rossoblù.




