Sebastiano Esposito non è solo gol. L’attaccante, arrivato in prestito dall’Inter, sta dimostrando a Cagliari di essere un giocatore completo, capace di unire la fisicità alla visione di gioco per i compagni. Il suo contributo è tangibile. Con quattro reti segnate, sta aiutando la squadra di Fabio Pisacane nella corsa per la permanenza in Serie A. A 23 anni, l’attaccante cerca la sua consacrazione definitiva nel massimo campionato, dopo l’esperienza della stagione precedente a Empoli dove mise a segno 8 reti.
DNA da calciatore e un futuro da scrivere
Il calcio è una questione di famiglia per gli Esposito. Sebastiano è il secondo di tre fratelli con il vizio del pallone: il maggiore, Salvatore, gioca come centrocampista nella Sampdoria, mentre il minore, Pio, è un promettente attaccante di proprietà dell’Inter. Cresciuto a Castellammare prima del trasferimento della famiglia a Brescia, Sebastiano ha affinato il suo talento nelle giovanili nerazzurre. Ora, in Sardegna, ha l’opportunità di mostrare tutte le sue qualità, agendo non solo da finalizzatore ma anche come punto di riferimento per la manovra offensiva. Il suo percorso lo ha portato a Cagliari con un obiettivo chiaro: dimostrare il suo valore.




