Gennaro Iezzo, doppio ex della sfida tra Cagliari e Napoli, ha ripercorso la sua carriera e analizzato il momento delle due squadre. L’ex portiere, intervenuto a Radiolina, ha parlato del suo legame con la maglia rossoblù, con cui ha esordito in Serie A, e ha offerto il suo punto di vista su alcuni dei protagonisti attuali del club sardo, dall’allenatore Fabio Pisacane al portiere Elia Caprile.
Un legame speciale con Cagliari
Il ricordo dell’esperienza in Sardegna è ancora vivo. “L’esperienza di Cagliari me la porto sempre nel cuore”, ha esordito Iezzo, sottolineando come la società gli abbia dato l’opportunità di debuttare nella massima serie. Non solo il campo. “I compagni di squadra, il tifo, l’amore della gente: sono cose che fai fatica a dimenticare”. Un percorso costruito con determinazione. “Nella mia vita nessuno mi ha mai regalato qualcosa, me lo sono sempre conquistato con grande voglia e professionalità”. Tra i ricordi più preziosi, quello legato a un campione senza tempo: “Ho avuto la fortuna di giocare anche con Zola che è stato un campione dentro e fuori dal campo”.
Il giudizio su Pisacane e Caprile
L’analisi si è poi spostata sull’attualità, a cominciare dal lavoro del tecnico Fabio Pisacane. “Fabio è un altro ragazzo che con grande voglia e professionalità sta facendo cose straordinarie”, ha affermato Iezzo. “Non mi aspettavo un impatto così in Serie A e mi fa piacere perché veramente merita tanto”. La chiave del suo successo risiede nell’umiltà. “È un ragazzo molto umile e la squadra lo segue. Sta facendo un gran lavoro”. Parole di elogio anche per Elia Caprile, protagonista di un duello a distanza con Meret. “Sono due portieri con caratteristiche diverse”, ha spiegato, ma sul talento di casa Cagliari non ha dubbi. “Caprile, per le poche partite fatte a Napoli e quelle che sta facendo a Cagliari… lo considero uno dei più forti in Italia”.
Da Esposito a Gaetano, il futuro del Cagliari
Lo sguardo di Iezzo si è posato anche su altri singoli. Sebastiano Esposito, secondo l’ex portiere, ha trovato la sua dimensione in Sardegna. “Tecnicamente è tantissima roba ed è cresciuto tantissimo: forse è l’effetto di Cagliari che fa sì che si riesca a maturare”. Anche Gianluca Gaetano, arrivato dal Napoli, può dare il suo contributo. “L’ho visto molto più maturo e anche lui sta facendo bene. Può dare una mano al Cagliari sicuramente”. Infine, una menzione per i giovani che si stanno mettendo in luce, con un nome su tutti. “Palestra penso sia una bellissima sorpresa per il nostro calcio e diventerà un top player”.




