Una partita difficile per entrambe. Lo dice Edy Reja, che conosce bene le due piazze. In un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il doppio ex tecnico ha presentato la sfida tra Cagliari e Napoli. I valori sono differenti, ma la necessità di fare punti accomuna le due squadre. Per i rossoblù di Pisacane l’obiettivo è allontanarsi dalle zone calde della classifica.
Obiettivi a confronto
Il Cagliari si trova in una posizione di ‘apparente sicurezza’, ma non può permettersi cali di concentrazione. Reja è convinto che la squadra di Pisacane ‘vorrà evitare pathos nel finale’. Un concetto chiaro. Serve chiudere i conti il prima possibile. Discorso diverso per il Napoli di Conte, che ‘vede il Milan e il secondo posto’. Gli azzurri non vogliono ‘negarsi il brivido di credere in un miracolo’, nonostante i nove punti di distanza dall’Inter. Reja usa una metafora: ‘perché mettere limiti alla provvidenza?’. La strategia del Napoli sarà semplice: vincere e poi aspettare i risultati dagli altri campi. Un’attesa che condividerà con il Cagliari. La squadra sarda, infatti, ‘non ha alcuna intenzione di sentire il fiato sul collo di chi insegue’.




