Una reazione tardiva non basta. Il Cagliari Primavera cede in casa contro la Fiorentina per 1-2, nonostante un finale generoso innescato da un errore del portiere avversario. La partita, valida per la 31ª giornata di campionato, ha visto i viola dimostrarsi più concreti, condannando i rossoblù a una nuova sconfitta dopo il pesante ko di Bergamo.
La Fiorentina costruisce, il Cagliari fatica
Gli ospiti hanno indirizzato la gara con un gol per tempo. La Fiorentina ha mostrato cinismo. Prima Montenegro al 40′ ha capitalizzato una delle occasioni create nel primo tempo, poi Braschi al 66′ ha firmato il raddoppio nella ripresa. Due reti che sembravano aver chiuso i conti. Per lunghi tratti della gara, i rossoblù hanno faticato a rendersi pericolosi, confermando le difficoltà offensive già emerse nella precedente trasferta.
L’errore di Fei e l’assalto finale
La partita si è riaperta all’86’. Un clamoroso pasticcio del portiere viola Gianmaria Fei ha regalato a Paul Mendy il pallone dell’1-2, riaccendendo le speranze della squadra di casa. Un gol inatteso. Nei minuti di recupero il Cagliari ha provato l’assalto alla porta avversaria, ma il muro della Fiorentina ha retto l’urto fino al triplice fischio. Resta l’amaro in bocca per l’occasione sfumata.




