Il Cagliari scommette sui giovani. Lo certificano i dati del CIES, l’osservatorio statistico sul calcio, che posizionano il club rossoblù al secondo posto in Serie A per minuti concessi ai giocatori Under 21. Un segnale netto in un campionato spesso restio a lanciare nuovi talenti. Con una percentuale dell’8.6%, la squadra sarda si piazza subito dietro al Parma, primo con il 9.5%, distinguendosi nettamente dalla maggior parte dei club italiani.
La filosofia della linea verde
Il dato assume ancora più valore se confrontato con l’ultimo posto del Napoli, fermo a uno 0% di utilizzo. La strategia del presidente Tommaso Giulini, avallata dal tecnico Fabio Pisacane, prosegue dunque su un percorso definito. La rosa per la stagione 2025/26 ne è una dimostrazione. Giocatori come Ibrahim Sulemana, Adam Obert, Semih Kiliçsoy e Othniël Raterink rappresentano il nucleo di un progetto che non teme di affidarsi a profili emergenti. Questa scelta si discosta dalla tendenza generale del calcio italiano, spesso accusato di trascurare la crescita dei propri vivai a favore di giocatori già formati, una dinamica che secondo alcuni analisti contribuisce alle difficoltà delle squadre italiane nelle competizioni europee.




