Il futuro di Matteo Prati è appeso a una decisione del Torino. Il club granata sta valutando se esercitare il diritto di riscatto per il centrocampista di proprietà del Cagliari, un’operazione dal valore di 5,9 milioni di euro. La società rossoblù attende. In caso di esito positivo, per il giocatore scatterebbe un contratto a lungo termine con i piemontesi.
Le panchine che frenano la trattativa
A generare i dubbi del Torino è il rendimento recente del calciatore. Il classe 2003, dopo una fase in cui aveva trovato spazio con continuità sotto la gestione di D’Aversa, è rimasto in panchina nelle ultime due uscite di campionato. Questa discontinuità di utilizzo ha spinto la dirigenza granata a una valutazione più attenta sull’investimento. Se il riscatto si concretizzasse, Prati firmerebbe un accordo valido fino al 30 giugno 2030.




