“Lo hai detto e lo hai fatto”. Le parole sono di Fabrizio Cacciatore e sono indirizzate all’arbitro Fabio Maresca. L’ex difensore, con un passato anche nel Cagliari, ha raccontato un episodio risalente ai tempi del Chievo, un anno dopo la sua espulsione contro la Juventus per il gesto delle manette. Una vicenda che getta nuove ombre sul rapporto tra calciatori e direttori di gara.
Il fatto
L’episodio risale alla stagione successiva a quella del 2018. Maresca arbitrava un Chievo-Lazio. Secondo il racconto di Cacciatore, intervenuto a Sportium.fun, il direttore di gara parlò con un dirigente del club veneto prima della partita. Il dirigente chiese se il difensore avesse giocato e Maresca, stando alla versione del calciatore, rispose che lo avrebbe sanzionato con un cartellino giallo al primo intervento falloso. La previsione si avverò. Una volta entrato in campo, Cacciatore fu ammonito per un contatto definito “spalla contro spalla”. La reazione del giocatore fu immediata, rivolgendosi direttamente all’arbitro con una frase che oggi torna a far discutere: “Gli dissi pure: lo hai detto e lo hai fatto”.




