✗ Doppietta di Mendy in dieci minuti, la Serie A celebra l'attaccante del Cagliari
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Linea verde vincente: il Cagliari costruisce il futuro con i suoi giovani

Il Cagliari si avvicina alla salvezza grazie a una strategia chiara: puntare sui giovani. Da Obert a Mendy, la scelta di Giulini e il lavoro di Pisacane hanno dato i loro frutti. Ecco i numeri.

La scommessa è vinta. Il Cagliari si avvia verso la permanenza in Serie A e lo fa con una delle rose con l’età media più bassa del campionato, frutto di un progetto basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione dei talenti cresciuti in casa. Una scelta precisa del presidente Tommaso Giulini, che ha trovato in Fabio Pisacane l’interprete ideale per questa nuova filosofia.

La svolta di Pisacane

Il cambio di rotta è netto. Dopo stagioni di investimenti onerosi e ingaggi elevati, la società ha ridotto il monte stipendi puntando sul vivaio. Pisacane, promosso dalla Primavera, conosceva già il potenziale dei giovani rossoblù e non ha esitato a lanciarli. La sua guida ha permesso di trasformare una necessità economica in un vantaggio tecnico. Un percorso naturale che ha ripagato la fiducia del club, costruendo una squadra con una forte identità italiana e un allenatore tra i meno esperti del torneo.

I numeri della rivoluzione giovane

I dati confermano la strategia. Il Cagliari è secondo solo al Parma per età media della rosa, lasciandosi alle spalle club come Lecce, Como e Roma. Nessun’altra squadra in campionato ha impiegato tanti calciatori nati dopo il 2005. Sono ben nove i giovani che hanno trovato spazio nel corso della stagione, un record che testimonia il coraggio delle scelte tecniche. Questa politica non solo ha garantito risultati sportivi, ma ha anche posto le basi per un futuro sostenibile.

Da Obert a Mendy: i volti del nuovo corso

Il progetto ha nomi e cognomi. Adam Obert si è confermato una pedina stabile, mentre Rodriguez ha trovato continuità. Ma sono soprattutto gli ex Primavera ad aver lasciato il segno. Yael Trepy è stato decisivo con un gol contro la Cremonese, mentre Paul Mendy si è preso la scena con una doppietta contro l’Atalanta. A loro si aggiungono Idrissi e Liteta, protagonisti in vari momenti della stagione. Non sono più solo promesse, ma certezze su cui il Cagliari costruirà il proprio domani.