L’asse di mercato tra Cagliari e Torino potrebbe tornare a scaldarsi. I buoni rapporti tra i presidenti Tommaso Giulini e Urbano Cairo sono noti e un nuovo dialogo è stato avviato dai direttori sportivi dei due club, Guido Angelozzi e Gianluca Petrachi. Sul tavolo ci sono diversi profili, ma uno in particolare accende l’interesse granata.
La clausola dell’Inter fa lievitare il prezzo
Il nome più discusso è quello di Sebastiano Esposito. Il Cagliari ha esercitato il diritto di riscatto dall’Inter per 4 milioni di euro, ma l’accordo include una condizione precisa. I nerazzurri, infatti, hanno mantenuto il 40% su una futura rivendita del giocatore. Questo dettaglio modifica radicalmente lo scenario. Per poter realizzare una plusvalenza, il club sardo è costretto a fissare una valutazione di partenza non inferiore ai 15 milioni di euro. Una cifra che richiede una riflessione approfondita da parte del Torino, che pur apprezzando le qualità del giocatore, si trova di fronte a un investimento economico consistente.
Il valore costruito in Sardegna
La richiesta del Cagliari non è casuale. Si basa su una stagione in cui Esposito ha dimostrato tutto il suo valore, contribuendo alla salvezza con 7 gol e 5 assist. L’attaccante non si è limitato a segnare. Ha aggiunto qualità alla manovra, ha saputo legare il gioco e si è rivelato una soluzione affidabile in zona offensiva. La sua crescita in Sardegna lo ha trasformato in un pezzo pregiato del prossimo mercato estivo. Il suo rendimento costante ha convinto il Cagliari a investire su di lui e ora ne fissa le condizioni per un’eventuale partenza.




