L’avventura di Semih Kılıçsoy con la maglia del Cagliari sembra destinata a concludersi. Arrivato in prestito dal Beşiktaş nell’estate 2025, il giovane attaccante turco classe 2005 difficilmente verrà confermato dalla società sarda. Il suo futuro in Italia appare segnato, nonostante un inizio che aveva lasciato intravedere grandi potenzialità.
Una stagione a due facce
Il rendimento di Kılıçsoy ha seguito una parabola discendente. Dopo un periodo di inserimento gestito dal tecnico Fabio Pisacane, l’attaccante ha vissuto un momento di grande forma a cavallo del nuovo anno, realizzando quattro reti contro Pisa, Torino, Fiorentina e Verona. Queste prestazioni avevano acceso i riflettori internazionali su di lui. Tuttavia, con il passare dei mesi, il suo impiego è diminuito drasticamente. Pur avendo collezionato 22 presenze, la maggior parte di queste sono state brevi apparizioni da subentrato, evidenziando difficoltà di integrazione negli schemi tattici della squadra, impegnata nella lotta per la salvezza. I dubbi sulla sua permanenza non sarebbero legati solo a questioni economiche, ma anche a fattori atletici e comportamentali.
I dettagli della trattativa
Gli accordi con il Beşiktaş prevedono un diritto di riscatto fissato a 12 milioni di euro, a cui si aggiungerebbero 2 milioni di bonus. L’operazione totale da 14 milioni è ulteriormente complicata da una clausola che garantirebbe al club turco il 20% su una futura rivendita. La dirigenza del Cagliari ha tentato di rinegoziare le condizioni, presentando un’offerta di circa 6 milioni di euro. La proposta è stata però respinta dal Beşiktaş, che non intende aprire a trattative al ribasso e punta a far rientrare il giocatore alla base. Salvo colpi di scena, a giugno il talento turco farà ritorno in patria.




