Il pareggio tra Cagliari e Genoa di ieri pomeriggio continua a far discutere e ad essere oggetto di analisi. Sull’andamento della gara e sulle decisioni tecniche è intervenuto Giuseppe Tomasini. L’ex storico difensore rossoblù ha offerto una lettura critica della prestazione della squadra durante la trasmissione “Club Rossoblù” su Telesardegna.
L’analisi di Tomasini
Secondo l’ex giocatore, il risultato di parità rispecchia quanto visto in campo. Tomasini ha descritto il primo tempo del Cagliari come “scialbo”, sottolineando come la squadra non sia riuscita a concretizzare le occasioni per passare in vantaggio. Ha poi riconosciuto la superiorità del Genoa nella prima frazione di gioco, che ha portato al gol degli avversari. Il punto focale della sua analisi, però, si è concentrato sulle scelte di Pisacane. Per Tomasini, il “momento chiave” della partita è stato proprio quello delle sostituzioni. “Io non avrei toccato la squadra”, ha affermato, criticando i cambi decisi dal tecnico, definiti come scelte che “non doveva fare”.
Uno sguardo al centrocampo
Tomasini, intervenuto anche in esclusiva a Tuttocagliari.net, ha evidenziato anche le criticità del centrocampo del Cagliari. “Facciamo fatica a mantenere un baricentro alto. E il motivo è semplice: i nostri centrocampisti non reggono per tutti i novanta minuti. Il problema è proprio lì in mezzo al campo, nel settore nevralgico: duriamo mezz’ora o al massimo tre quarti d’ora, e sostanzialmente produciamo poco”, ha spiegato. Tuttavia, secondo lui, la scelta di mister Pisacane per la panchina rimane positiva: “Tengo però a dire che la scommessa Pisacane, tutto sommato, è da considerarsi quasi vinta: io credo che a fine stagione saremo salvi”.




