Trasferta a Torino un tabù per il Cagliari: solo due vittorie
Home > Società > Personaggi di spicco > Trasferta a Torino un tabù per il Cagliari: solo due vittorie

Trasferta a Torino un tabù per il Cagliari: solo due vittorie

La storia delle sfide tra Juventus e Cagliari a Torino è impietosa per i sardi. Solo due vittorie in decenni di Serie A, con un bilancio che vede un netto dominio bianconero. Scopri i dettagli.

La sfida in trasferta contro la Juventus rappresenta da sempre uno degli ostacoli più ardui nel calendario del Cagliari. I precedenti in casa dei bianconeri delineano una storia di grande difficoltà per la squadra sarda, che in decenni di confronti nel massimo campionato ha trovato raramente la via del successo, a fronte di un dominio quasi totale da parte della squadra di casa.

Le uniche due perle rossoblù a Torino

Nella lunga storia della Serie A, il Cagliari è riuscito a espugnare il campo della Juventus soltanto in due occasioni. La prima impresa memorabile risale alla stagione 1968/69, un preludio al trionfo dello Scudetto. In quella partita, i rossoblù si imposero per 2-1 grazie alle firme di due icone del calcio italiano: Gigi Riva e Roberto Boninsegna. Un successo che testimoniava la forza di una squadra destinata a entrare nella leggenda. Per la seconda e ultima vittoria bisogna avanzare fino alla stagione 2008/09. In panchina sedeva un giovane Massimiliano Allegri, futuro allenatore proprio della Juventus, che guidò i suoi uomini a una sorprendente vittoria per 3-2, scrivendo una pagina indelebile nella storia del club isolano e un curioso incrocio nel destino del tecnico.

Un bilancio quasi a senso unico

Al di là delle due storiche vittorie, le statistiche degli incontri disputati a Torino sono nettamente a favore della Juventus. Il bilancio complessivo in campionato parla di ben 26 sconfitte per il Cagliari, a testimonianza della costante difficoltà nel superare l’ostacolo bianconero tra le mura amiche. A completare il quadro ci sono 15 pareggi, risultati che, seppur positivi, non riescono a ribaltare una tradizione storicamente sfavorevole. Ogni trasferta a Torino si conferma quindi come una prova di maturità e carattere per la formazione rossoblù, chiamata a confrontarsi con un passato statistico decisamente impietoso.