Fabian Valtolina, ex calciatore di Serie A, è tornato a parlare di un controverso episodio del passato che coinvolse il Cagliari. In un’intervista rilasciata a Gazzetta.it, l’ex ala ha rievocato la rissa avvenuta nel tunnel al termine di una partita tra il suo Venezia e la squadra rossoblù, svelando retroscena legati anche ai presidenti dell’epoca, Maurizio Zamparini e Massimo Cellino.
L’aggressione nel tunnel e la scelta di Zamparini
Valtolina ha descritto l’episodio come una brutta pagina di sport. Ha raccontato che dopo qualche scintilla in campo, la situazione degenerò nel sottopassaggio. L’ex giocatore ha affermato di essere stato trattenuto dal portiere del Cagliari, Scarpi, mentre Diego Lopez lo colpiva al volto. “Presi almeno due cazzotti in faccia“, ha ricordato Valtolina, menzionando le foto che lo ritraevano con il viso insanguinato. La vicenda, durata una trentina di secondi, venne rapidamente messa a tacere. Secondo il racconto di Valtolina, fu il presidente del Venezia, Zamparini, a decidere di non dare seguito alla vicenda per non incrinare i buoni rapporti con il patron del Cagliari, Massimo Cellino, una decisione che l’ex calciatore ha ammesso di non aver mai compreso appieno.
Le mancate scuse e la pace a Coverciano
Nell’immediato, ha spiegato Valtolina, da parte del Cagliari arrivarono solo smentite. Sia l’allenatore Ulivieri sia il portiere Scarpi negarono l’accaduto, e da Diego Lopez non giunsero scuse. Tuttavia, il tempo ha sanato la frattura. Anni dopo, i due protagonisti della vicenda si sono ritrovati a Coverciano. “Ci siamo visti a Coverciano e ci siamo abbracciati“, ha concluso Valtolina, rivelando di aver avuto modo di parlare con l’ex difensore rossoblù e di essersi lasciato alle spalle l’episodio. Un gesto che ha chiuso definitivamente una vecchia ruggine nata in campo.




