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Cagliari-Cremonese, Pisacane: “Domani finalissima. Serve rivalsa, spero di vincere”

Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa per presentare Cagliari-Cremonese. La partita di domani all’Unipol Domus, in programma alle ore 15, è fondamentale per la classifica.

Dopo Marco Giampaolo, anche mister Fabio Pisacane è intervenuto in conferenza stampa per presentare Cagliari-Cremonese. La partita di domani all’Unipol Domus, in programma alle ore 15, è fondamentale per la classifica. Cagliari e Cremonese sono distanziate da tre punti e quella di domani è una gara che può decidere un pezzo di questa Serie A. Pisacane è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match e ha toccato vari temi.

Il ritiro e la finalissima

Il Cagliari affronterà domani la Cremonese reduce dal ritiro. Pisacane ha parlato così di questo periodo di massima concentrazione: “Il ritiro per come l’abbiamo fatto noi è importante, dopo 8 partite senza vittorie serve stare insieme per ricompattarci. Non abbiamo fatto il ritiro perché non abbiamo fatto il massimo, non siamo i primi a scegliere questa via del ritiro e non saremo gli ultimi”. Poi un commento sul match: “Questa è una finalissima, una partita che al netto della classifica dobbiamo affrontare con spirito di rivalsa: spero di vincere”.

Sull’attenti

Quella di domani sarà una partita che deciderà molto, ma non tutto. Pisacane ne è consapevole: “Tutti abbiamo pressione, vincere domani vorrebbe dire fare 3 passi in avanti ma poi ci saranno altre gare. Dobbiamo rimanere in campana perché la Serie A è infima, ce ne siamo resi conto. Abbiamo recuperato alcune frecce, soprattutto in avanti, la differenza la farà cosa si ha dentro e nel profondo. Una partita si basa su più dinamiche, domani ci sarà molto caldo per cui la freschezza fisica spero la avremo a lungo. L’esperienza è importante, ma servono anche altre cose. La spensieratezza può sopperire alcune volte”.

Sul suo futuro

Negli ultimi giorni Pisacane è stato oggetto di alcune critiche per il rendimento preoccupante del suo Cagliari nell’ultimo periodo. Il mister rossoblù ha parlato così del suo futuro, attualmente in bilico: “Dalla prima giornata la mia panchina dipende dai risultati, so cosa comporta questo percorso. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora, dobbiamo reagire. Io mi sono preso questa responsabilità e la voglio portare a termine, voglio regalare una soddisfazione ai nostri tifosi, mi gratifica che la gente mi sostiene quando mi incontra in giro. Io penso che alla fine vinceremo, dobbiamo scavallare questo momento che avevamo già affrontato. Il calcio è questo, non posso pensare che se non vinco domani mi mandano a casa, è sbagliato: ora ho sensazioni positive”.

Infortuni e rientri

Infine, una battuta sui rientri: “Pavo, Idrissi e Felici ai box, Belotti è recuperato, idem Borrelli che ha lavorato per una settimana in più”. Pisacane ha anche parlato di Gabriele Zappa: “Zappa è un giocatore importante per attaccamento, prima della Juve ha avuto un problema e noi abbiamo trovato altre soluzioni: poi c’è stata l’esplosione di Zé Pedro. Per questo non ha giocato, ha avuto qualche occasione e ha sempre cercato di darci una mano, ora abbiamo bisogno di tutti, ha grande attaccamento alla maglia. Non l’ho accantonato”.