Il Cagliari cade contro l’Udinese fra le mura amiche dell’Unipol Domus. I bianconeri di Kosta Runjaic passano per 0-2 grazie ai gol di Buksa e Gueye e raggiungono il record di punti in Serie A negli ultimi 13 anni. I rossoblù di mister Fabio Pisacane, che rimangono a 37 punti in classifica e a +9 dalla Cremonese terzultima, dovranno ritrovare energie e concentrazione in vista della trasferta contro il Torino. La salvezza infatti non è ancora raggiunta. E Pisacane, in conferenza stampa post partita, ha affrontato anche questo argomento.
“Il calcio è questo”
Pisacane si è detto dispiaciuto per la sconfitta casalinga con queste parole: “Cerco di essere molto umile nelle letture e nelle sconfitte cerco di vedere più cose buone. Ricaricare la mente dei giocatori è una cose che faccio dall’inizio, il grande lavoro che abbiamo fatto è stato anche quando non avevamo molti degli infortunati. Abbiamo supportato questi ragazzi dal punto di vista mentale, io come lo staff. I ragazzi sono dispiaciuti di non aver raccolto punti, ma il calcio è questo”. Ma il tecnico del Cagliari si è detto contento della partita e della stagione in generale: “La pressione ce l’abbiamo dall’inizio, c’era anche a Bologna. Abbiamo fatto buone cose come i tiri di Esposito, Palestra e Gaetano, abbiamo fatto buone cose, ma anche loro. Okoye ha fatto una grande parate, sull’ultimo tiro c’è stata una opposizione. A questo punto del campionato io non vedo una squadra che ha avuto una pressione diversa, è la stessa di sempre. Ho tanti giovani, basta pensare a Mendy che ha giocato 90 minuti. Quello che stiamo facendo deve essere riconosciuto a questi ragazzi”.
Sul match e il caos post partita
Il Cagliari non ha portato punti a casa, ma Pisacane ha visto una buona prestazione in campo: “Il calcio è bello perché tutti la vediamo in modo diverso, abbiamo tirato 23 volte e giocato bene per 70 minuti buoni. Non siamo stati precisi e poi l’Udinese, che fuori casa ha fatto sempre molto bene, ci ha segnato quasi tre gol con 9 tiri. Ci sono giornate no, alla luce del primo tempo abbiamo giocato in modo buono”. Sul caos, i cori razzisti contro Davis e le risse che hanno macchiato l’ultima parte di gara, Pisacane ha spiegato: “Ho parlato con Alberto e mi ha detto che sono cose di campo e che si sono solo presi a sportellate, io mi fido di lui, mi fido dell’uomo”.




