Semih Kılıçsoy ha già conquistato Cagliari. E Cagliari ha conquistato lui. L’attaccante turco ha concesso un’intervista a TRT Spor, parlando del suo futuro, sospeso tra la permanenza a Cagliari e un possibile ritorno al Beşiktaş. Kılıçsoy però ha svelato anche com’è andata la sua integrazione in Sardegna. Era la sua prima esperienza all’estero, senza conoscere la lingua. “All’inizio è stato difficile”, ha ammesso, “ma piano piano mi sono abituato”.
Il calore dei tifosi e l’abbraccio della città
Il motore del suo ambientamento è stato il calore umano. Kılıçsoy lo ha trovato nello stadio, definito “bello e accogliente”, e soprattutto tra i tifosi. “Ti fanno sentire sempre il loro supporto e la loro energia”, ha raccontato. Un sostegno che si estende a tutta la città, un fattore che ha reso più semplice superare le difficoltà. L’attaccante ha descritto persone gentili e un ambiente che lo ha accolto. Il suo legame con la gente è la sintesi della sua esperienza. “La gente è calorosa e affettuosa, e anche loro mi vogliono bene”.




