Il primo aggiornamento verso la trasferta di Parma riguarda Folorunsho: “Recuperiamo solo lui. Ci può dare una mano” lo annuncia Fabio Pisacane in conferenza stampa. Il suo Cagliari è atteso dallo scontro diretto coi gialloblù che potrebbe valere un pezzo di salvezza: “Ma io non faccio tabelle. Non le ho mai fatte da calciatore, figuriamoci da allenatore. Preferisco pensare di partita in partita, non a lungo termine. Ogni partita dipende da noi e ci può avvicinare all’obiettivo. Abbiamo valorizzato i giovani, sappiamo che Cagliari vive questa squadra con passione titolare. E a volte questa passione può diventare pressione che i ragazzi sentono. La serenità non si trova nel lungo periodo ma nel breve periodo”.
Col Parma è una gara da non fallire: “Sarà l’atteggiamento che farà la differenza. La squadra di Cuesta già all’andata ci ha dato una sua fotografia. Fanno tante transizioni e non dobbiamo essere disattenti. Cuesta? In questi cinque mesi ci siamo sentiti spesso, sappiamo le responsabilità che abbiamo. E’ un cambio generazionale di allenatori, sappiamo da dove siamo partiti e lo scetticismo che aleggiava intorno a noi. Sappiamo tutti e due cosa dobbiamo fare, dobbiamo continuare così. L’importante è muovere la classifica, fare punti”.
Sulla formazione: “Recuperiamo solo Folorunsho e perdiamo Mazzitelli, per il resto è tutto invariato. Mancherà anche Mina per la squalifica. Per il resto continuiamo sulla falsariga di quanto fatto contro la Lazio. Folorunsho l’abbiamo perso il 21 dicembre con il Pisa ed è stato due mesi abbondanti fuori e non è in grado di partire dall’inizio ma è fisiologico, ma può essere un’arma a gara in corso. La squalifica di Mina? In difesa ho più alternative, come Rodriguez. La squadra si è allenata bene. Per ovviare a certe difficoltà c’è bisogno di essere sporchi brutti e cattivi. Con Dossena ci siamo mossi centellinando il suo minutaggio: non è stato facile per lui fare 90 minuti a quel ritmo con la Lazio. Conosciamo le sue qualità, ha tirato fuori una prestazione importante”.




