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La rimonta del 2008 contro il Napoli: la partita leggendaria del Cagliari

Una partita destinata alla sconfitta, trasformata in un’impresa epica nei minuti di recupero. La vittoria del Cagliari sul Napoli del 27 gennaio 2008 fu l’inizio di una salvezza passata alla storia.

Ci sono partite che vanno oltre il semplice risultato, capaci di definire un’intera stagione e di restare impresse nella memoria collettiva di una tifoseria. Per il Cagliari, la sfida del 27 gennaio 2008 contro il Napoli rappresenta uno di quei momenti: un capitolo epico di una rincorsa verso una salvezza che sembrava ormai un miraggio.

Un punto di svolta inatteso

La situazione del Cagliari a inizio 2008 era critica. La squadra si trovava all’ultimo posto in classifica, reduce da un girone d’andata che aveva lasciato poche speranze. L’arrivo in panchina di Davide Ballardini e una campagna acquisti invernale mirata, con gli innesti di Marco Storari, Jeda e il ritorno di Andrea Cossu, avevano il compito di scuotere l’ambiente. La partita contro il Napoli dell’ex Edy Reja al Sant’Elia sembrava però destinata a confermare il trend negativo, specialmente dopo il vantaggio siglato da Ezequiel Lavezzi al 60′. In quel momento, la retrocessione appariva un destino quasi segnato.

Minuti finali che cambiarono la storia

Sotto di un gol e con il cronometro che correva inesorabile, il Cagliari trovò una reazione d’orgoglio, spinto da un pubblico che non smise mai di credere nell’impresa. Fu nei minuti di recupero che la partita cambiò volto in modo clamoroso. Al 93′, Alessandro Matri si avventò su una respinta del portiere avversario, siglando un pareggio che sembrava già un risultato insperato. Ma il culmine delle emozioni doveva ancora arrivare. Al 95′, su un calcio di punizione battuto da Pasquale Foggia, fu Daniele Conti a svettare di testa, mandando il pallone in rete e facendo esplodere lo stadio in una gioia incontenibile. Un 2-1 che non valeva solo tre punti, ma rappresentava la scintilla della speranza.

L’inizio di una cavalcata memorabile

Quella vittoria incredibile fu molto più di un successo estemporaneo. Divenne il catalizzatore di una delle rimonte più straordinarie nella storia della Serie A. Da quel 27 gennaio, il Cagliari iniziò una lenta ma costante risalita in classifica, partita dopo partita, fino a conquistare la permanenza nella massima serie alla penultima giornata, sul campo dell’Udinese. Il trionfo contro il Napoli non fu una semplice vittoria, ma il primo, fondamentale passo di una cavalcata che trasformò una stagione fallimentare in un’impresa leggendaria.