Il Cagliari guarda al Sudamerica per costruire il futuro. La strategia del club per rafforzare la rosa a disposizione del tecnico Fabio Pisacane passa anche da lì, da un continente che in passato ha regalato diverse soddisfazioni. Andrea Cossu, attuale responsabile dello scouting rossoblù, si trova in missione in Colombia. Un viaggio confermato dal direttore sportivo Guido Angelozzi e testimoniato da un incontro speciale a Medellín.
Una strategia chiara: giovani e sostenibilità
La missione di Cossu non è una semplice esplorazione. Fa parte di un piano preciso della dirigenza guidata dal presidente Tommaso Giulini. L’obiettivo è individuare profili giovani, di talento e pronti per essere inseriti nel contesto della squadra. Questa ricerca si sposa con la necessità di garantire la sostenibilità economica del club, puntando su investimenti mirati in mercati emergenti piuttosto che su nomi già affermati e costosi. Il club cerca giocatori in grado di portare un valore tecnico immediato ma che rappresentino anche un patrimonio per il futuro.
Il filo rosso con il passato
A Medellín, Cossu ha incontrato una vecchia conoscenza del popolo rossoblù: Victor Ibarbo. L’ex attaccante, profondo conoscitore del calcio locale, rappresenta un contatto prezioso. L’incontro, immortalato in una foto pubblicata sui profili social dello stesso Cossu, non è solo un momento nostalgico ma un ponte operativo. Il Cagliari riallaccia i fili con un territorio storicamente fertile, sfruttando le relazioni costruite nel tempo per avere una corsia preferenziale nell’individuazione di nuove promesse. Un ponte tra passato e futuro, con la benedizione di un ex idolo.




