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Giulini su Caprile: “Non ci sono trattative”. Poi il commento sulla salvezza

Il presidente Giulini fa il punto sulla stagione del Cagliari. Mercato chiuso per Caprile, piena fiducia nei giovani e una squadra in linea con l’obiettivo salvezza.

Nessuna trattativa per Elia Caprile. Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, da Milano fissa i paletti sul futuro del portiere e analizza il percorso della squadra di Fabio Pisacane nel campionato di Serie A 2025/26. La rotta è chiara. L’obiettivo resta la permanenza nella massima serie, un traguardo da raggiungere valorizzando i talenti in rosa.

Caprile e Palestra, il futuro è in casa

Il nome di Caprile è sui taccuini di diversi osservatori. Lo conferma lo stesso Giulini, parlando di club italiani e stranieri interessati al portiere. Le voci però si fermano qui. “Trattative non ce ne sono”, taglia corto il presidente, blindando uno dei giocatori chiave della rosa. La sua convocazione in Nazionale è vista come il giusto riconoscimento per le prestazioni offerte. Un altro giovane che si è messo in luce è Marco Palestra, scoperto dal direttore sportivo Angelozzi. In passato c’era il timore di perderlo dopo una sola stagione, ma ora è un elemento a disposizione di Pisacane. “Lo abbiamo schierato molto spesso in posizione avanzata”, ricorda Giulini, interessato a valutarne la crescita anche nel suo ruolo naturale di terzino destro.

Una salvezza da conquistare sul campo

La classifica parla di 30 punti in 30 partite. Un ruolino di marcia che tiene il Cagliari in linea con l’obiettivo stagionale. “Siamo in media”, afferma Giulini, senza nascondere qualche rimpianto per i punti persi contro Lecce e Pisa. Sapevamo che questo sarebbe stato il nostro campionato. Ora arrivano otto partite decisive, a partire dalla trasferta di Reggio Emilia. Una sfida che il club spera di poter giocare con il sostegno dei propri tifosi, dopo le limitazioni subite a Pisa. Per il presidente, le porte chiuse sono una ferita per il sistema. “Il calcio è fatto dai tifosi”.