Semih Kilicsoy non voleva lasciare il Besiktas. L’attaccante del Cagliari ha raccontato le sue sensazioni e i retroscena del suo trasferimento in Sardegna in una lunga intervista concessa ai microfoni di TRT Spor. Un passaggio che inizialmente ha creato qualche difficoltà al giocatore. “Io non volevo assolutamente andare via”, ha ammesso Kilicsoy. “Sentivo di non aver completato la mia missione lì e volevo restare per avere successo con quella squadra. Essere spinto improvvisamente verso l’incertezza mi ha messo mentalmente in difficoltà per un periodo”.
Il retroscena su Montella e le critiche
A convincere il giovane attaccante turco ad accettare la destinazione sarda è stato un consiglio esterno. Un parere arrivato da una figura di riferimento per il calcio turco. “Vincenzo Montella ha dato referenze positive sul Cagliari durante il mio trasferimento”, ha rivelato Kilicsoy, svelando un dettaglio inedito dell’operazione. Nel corso dell’intervista, le cui parole sono state riportate in Italia da TMW e che è possibile leggere integralmente su tuttocagliari.net, il giocatore ha anche risposto a critiche passate. “Al Besiktas si era diffusa l’idea che fossi sovrappeso e egoista. In realtà avevo lo stesso peso della prima stagione”. Una frecciatina neanche troppo velata. “Quando segnavo, però, andava tutto bene”. Non è mancato un ricordo della gestione tecnica precedente al suo addio: “A inizio stagione Van Bronckhorst mi disse: ‘Ti farò riposare’, e così abbiamo iniziato. Poi in effetti ho riposato per molto tempo”.
La determinazione per il futuro
Il passato è alle spalle. Ora Kilicsoy guarda al suo percorso con la maglia del Cagliari, convinto di poter ancora crescere e zittire gli scettici. La sua determinazione è chiara. “C’è chi pensava che non ce l’avrei fatta”, ha affermato l’attaccante. Un pensiero che funge da stimolo per il suo rendimento in campo. “Con le mie prestazioni degli ultimi mesi credo di aver dimostrato il mio valore qui e di poter fare ancora di più”.




