Riccardo Ladinetti, centrocampista cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, ha iniziato ufficialmente la sua nuova avventura con la maglia del Perugia. Arrivato dal Pontedera durante l’ultima sessione di mercato, il giocatore si è presentato alla stampa e ai tifosi, raccontando i motivi che lo hanno spinto ad accettare con entusiasmo il progetto del club umbro.
La chiamata decisiva
Il trasferimento di Ladinetti a Perugia si è concretizzato rapidamente, spinto dalla forte volontà del giocatore. “Ho ricevuto la chiamata del mio procuratore il 5 di gennaio”, ha spiegato l’ex rossoblù, sottolineando come la destinazione fosse da subito la sua preferita. “Appena mi ha detto Perugia non ho avuto dubbi”. Una scelta netta e convinta, che lo ha portato a rifiutare altre possibilità, anche da club con una classifica migliore. “Avevo anche richieste da squadre di più alta classifica, ma appena mi è stato fatto il nome del Perugia la mia decisione era già presa”, ha ribadito il centrocampista, dimostrando grande determinazione nel voler sposare la causa biancorossa.
Missione salvezza
Nonostante le difficoltà incontrate dal Perugia nel corso del campionato, Ladinetti si è mostrato tutt’altro che preoccupato, anzi, ha caricato l’ambiente con parole piene di fiducia. “Esistono le stagioni dove le cose non vanno”, ha commentato, mettendo subito in chiaro il suo approccio pragmatico e combattivo. “Ma io sono arrivato adesso, ora ci sono 13 finali”. L’obiettivo primario è chiaro: raggiungere la salvezza il prima possibile. “Raggiungiamo la salvezza, poi vediamo cosa poter fare”, ha concluso, con una certezza granitica: “Il Perugia non può assolutamente retrocedere”.




