La difesa del Cagliari si prepara a un nuovo assetto. Contro il Lecce, in una sfida per la salvezza, Fabio Pisacane valuta il lancio della coppia centrale sudamericana composta da Yerry Mina e Juan Rodríguez. Il rientro del difensore colombiano dopo i problemi fisici apre a questa soluzione, inedita e fisicamente strutturata, per la retroguardia rossoblù.
Una scelta che guarda al futuro
La composizione della difesa non risponde solo a esigenze immediate. Rappresenta una precisa strategia societaria, delineata dalle recenti operazioni di mercato. La cessione di Luperto, pur generando qualche malumore, è stata un passo necessario per liberare risorse. Queste sono state reinvestite su Rodríguez, per il quale il club ha versato circa 4 milioni di euro al Penarol, garantendo al club uruguaiano anche il 20% su una futura rivendita. Un’operazione che testimonia la volontà di costruire un reparto solido anche in prospettiva.
Esperienza e gioventù
L’asse difensivo Mina-Rodríguez unisce due profili complementari. Da un lato l’esperienza internazionale del colombiano, un leader capace di guidare il reparto. Dall’altro la gioventù dell’uruguaiano, un talento su cui la società ha deciso di puntare. La crescita fisica di Mina e la sua intesa con il compagno saranno fattori determinanti. La partita contro il Lecce, squadra con uno degli attacchi meno prolifici del campionato, sarà il primo banco di prova per la nuova coppia a protezione della porta di Elia Caprile.




