La trattativa che avrebbe dovuto portare il difensore Zé Pedro a vestire la maglia dell’Atlético Mineiro si è conclusa con una fumata nera. Nonostante il club brasiliano avesse già trovato un’intesa di massima con il giocatore, l’operazione è naufragata a causa di un mancato accordo tra il Cagliari e il Porto, club che deteneva parte dei diritti economici del calciatore.
Il nodo dei diritti economici con il Porto
L’ostacolo insormontabile che ha impedito il buon esito dell’affare risiede nella gestione dei diritti economici del difensore portoghese. Il Cagliari si è opposto alla richiesta del Porto di incassare il 50% della somma derivante dal trasferimento, una condizione che la società lusitana riteneva fondamentale per dare il proprio benestare. Di conseguenza, l’intera operazione, dal valore complessivo di circa 3 milioni di euro, è stata bloccata proprio nelle sue fasi conclusive. Zé Pedro, che aveva già raggiunto un accordo per un contratto triennale con l’Atlético Mineiro valido fino a dicembre 2028, rimane così un giocatore del Cagliari, lasciando il club brasiliano alla ricerca di nuove alternative per rinforzare il proprio reparto difensivo.




