Il prestito di Marco Palestra al Cagliari si sta rivelando una mossa strategica. Il suo valore di mercato è schizzato alle stelle, raggiungendo cifre che pochi si aspettavano a inizio stagione. Ora l’Atalanta, club proprietario del suo cartellino, ha fissato il prezzo per una sua eventuale cessione.
Una crescita senza opzione di riscatto
La scorsa stagione, con la maglia dell’Atalanta, Palestra faticava a trovare spazio. La presenza di giocatori come Bellanova e Zappacosta limitava le sue opportunità. Per questo la dirigenza bergamasca ha scelto la via del prestito in Sardegna, seguendo un percorso simile a quello di Zortea ma con una differenza sostanziale: l’assenza del diritto di riscatto. Una decisione che ha permesso all’Atalanta di mantenere il pieno controllo sul futuro del giocatore. La scelta si è dimostrata vincente. Con la maglia del Cagliari, Palestra è diventato uno dei migliori esterni difensivi del campionato, attirando l’attenzione di diversi club di prima fascia.
La valutazione dell’Atalanta
Le prestazioni del difensore hanno spinto l’Atalanta a definire una base d’asta per il suo cartellino. Secondo le analisi dell’esperto di mercato Andrea Losapio, la società nerazzurra non si opporrebbe a una cessione, ma solo di fronte a un’offerta irrinunciabile. La cifra richiesta parte da 40 milioni di euro. Una valutazione da top club per un giocatore che a Cagliari ha trovato la sua consacrazione, trasformando un prestito secco in un potenziale affare milionario per la società che ne detiene la proprietà.




