Il calciomercato si infiamma attorno al nome di Matteo Dagasso, giovane centrocampista del Pescara e punto fermo della Nazionale Under 21. Il regista classe 2004 è diventato uno dei profili più seguiti nel panorama italiano, attirando l’attenzione di diversi club tra Serie A e Serie B, tra cui spicca il forte interesse del Cagliari.
La concorrenza di Genoa e Venezia
La strada per arrivare a Dagasso non è però in discesa. Sulle tracce del giocatore si sono mosse da tempo altre due società ambiziose: il Genoa e il Venezia. I lagunari avevano già mostrato interesse durante la sessione estiva, ma un trasferimento immediato a gennaio appare improbabile a causa dell’abbondanza nel loro reparto di centrocampo. L’ipotesi più concreta per il Venezia resta un’operazione da definire in estate. Il Genoa, invece, sembra intenzionato a forzare i tempi, valutando un tentativo di acquisto già nella finestra di mercato attuale per anticipare le rivali.
La mossa del Cagliari e il fattore presidenti
In questo scenario competitivo, il Cagliari è tornato a farsi sentire con decisione. La dirigenza rossoblù, consapevole del valore del giocatore, sta studiando la strategia migliore per assicurarsi le sue prestazioni. Un elemento chiave potrebbe essere rappresentato dagli ottimi rapporti tra il presidente Tommaso Giulini e il suo omologo del Pescara, Daniele Sebastiani. L’idea del club sardo sarebbe quella di chiudere l’operazione in anticipo, lasciando però il giocatore in prestito in Abruzzo fino al termine della stagione, con un trasferimento effettivo a partire dal 1° luglio. Il valore del cartellino di Dagasso, il cui futuro sembra sempre più indirizzato verso la Serie A, si aggira attualmente tra i 2,5 e i 3 milioni di euro.




