Le parole di Riyad Idrissi risuonano con forza nel cuore del quartiere Marina: ‘Il Cagliari è veramente una famiglia’. Insieme al compagno di squadra Yael Trepy, il giovane difensore ha rappresentato il club rossoblù durante la festa patronale di Sant’Eulalia, in un incontro dedicato ai valori dello sport. L’evento, moderato da Massimiliano Medda, ha visto i due talenti del vivaio diventare testimonial di un messaggio di integrazione e speranza, come evidenziato da Don Marco Lai, direttore della Caritas diocesana, che ha introdotto i due giocatori come punti di riferimento per i più giovani in un contesto sociale complesso.
Idrissi, dalle radici sarde al sogno azzurro
Il percorso di Riyad Idrissi parte da lontano. Nato nel 2005 e cresciuto tra Sadali e Isili, ha raccontato i sacrifici familiari che hanno accompagnato la sua crescita fino all’esordio e al primo gol in Serie A. Un cammino che non si ferma. La convocazione con l’Under 21 è solo una tappa verso l’ambizione più grande: la Nazionale maggiore, da conquistare attraverso il lavoro quotidiano con il Cagliari. Il legame con l’ambiente è un punto fermo del suo racconto. ‘Penso ai magazzinieri che mi hanno accolto il primo giorno’, ha spiegato, descrivendo un’atmosfera speciale che si respira nell’isola, un sentimento che le recenti vittorie hanno contribuito a rafforzare, aumentando la fiducia all’interno del gruppo.
Trepy, da Parigi con l’obiettivo Unipol Domus
A soli 16 anni ha lasciato Parigi per inseguire un sogno. Yael Trepy, attaccante classe 2006, ha ripercorso la scelta di trasferirsi in Sardegna, una decisione ripagata dalla gioia del gol all’esordio in Serie A a Cremona. Il giovane francese ha espresso la sua gratitudine verso la società e i tifosi per l’accoglienza ricevuta, sottolineando come il gruppo guidato dal tecnico Fabio Pisacane sia un ambiente sano che facilita l’inserimento dei nuovi. Sacrificio e ambizione sono le parole chiave del suo percorso. Ora nel suo mirino c’è un altro traguardo da raggiungere: il debutto all’Unipol Domus, per presentarsi finalmente davanti al suo pubblico.




