Nel campionato Primavera, il Milan supera il Cagliari per 2-1 al termine di una gara ad alta intensità, decisa dalla rimonta dei rossoneri dopo l’immediato vantaggio dei sardi. Dopo pochi secondi il Cagliari si rende pericoloso con Trepy, ma è al 6’ che arriva il gol che sblocca il match: errore in uscita del Milan, Trepy ne approfitta e serve Raterink, che non sbaglia davanti a Bouyer firmando lo 0-1.
La reazione del Milan è immediata. I rossoneri iniziano a spingere con continuità, costruendo diverse occasioni e andando anche vicini al pareggio: Domnitei colpisce un palo su calcio piazzato, mentre poco dopo è Malfitano a scheggiare la traversa per il Cagliari in una delle rare ripartenze ospiti. Con il passare dei minuti il Milan prende il controllo del gioco e continua a creare pericoli, trovando sulla propria strada un attento Kehayov. Il portiere rossoblù è decisivo in più occasioni, ma al 42’ deve arrendersi: Domnitei lascia partire una conclusione potente dalla distanza che si infila in rete per l’1-1. Si va così all’intervallo in parità.
Nella ripresa il Milan torna in campo con maggiore determinazione e alza il ritmo. I rossoneri sfiorano più volte il vantaggio, colpendo anche un altro palo con Domnitei e impegnando ancora Kehayov con diverse conclusioni. Il momento decisivo arriva al 67’: Scotti guadagna un calcio di rigore dopo un’azione insistita sulla destra. Dal dischetto è lo stesso Scotti a presentarsi, spiazzando il portiere e firmando il 2-1 che completa la rimonta. Nel finale il Milan continua a spingere e sfiora il colpo del definitivo ko con Mancioppi e Borsani, ma senza trovare il terzo gol. Il Cagliari prova a reagire negli ultimi minuti, ma non riesce a creare occasioni realmente pericolose.




