Il Cagliari Primavera riemerge da una partita che sembrava compromessa. Sotto di due reti sul campo della Lazio, la squadra guidata da Francesco Pisano ha trovato le energie per reagire, agguantando un pareggio per 2-2 nei minuti finali. Un punto ottenuto grazie alla rete di Cardu e a un autogol propiziato da un colpo di testa di Cogoni, che premia la tenacia dei rossoblù.
Doppio Serra, avvio in salita per i rossoblù
La partita si mette subito male per il Cagliari. La Lazio prende il controllo del gioco e al 27’ trova il vantaggio con Serra, che sblocca il risultato. I biancocelesti sfiorano il raddoppio in altre occasioni, ma Kehayov si oppone con prontezza. Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi. Dopo appena quattordici secondi, Fernandes crea lo spazio per servire ancora Serra, che con un sinistro incrociato firma la sua doppietta personale per il 2-0. La formazione sarda accusa il colpo e rischia di subire la terza rete al 58’, quando un tiro di Gelli colpisce il palo. Pisacane prova a scuotere i suoi inserendo forze fresche dalla panchina, tra cui Malfitano, Hamdaoua, Roguski e Cardu.
Cardu e Cogoni guidano la reazione finale
Quando la gara sembrava ormai chiusa, il Cagliari trova la forza per riaprirla. Al 77’ Tronci lancia Cardu in area, il quale anticipa il portiere Pannozzo in uscita e deposita in rete il gol del 2-1. La rete riaccende le speranze dei rossoblù. La squadra aumenta la pressione e all’85’ va vicina al pareggio con una conclusione potente di Sugamele, respinta dal portiere laziale. La spinta finale viene premiata al 90’. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, il difensore Andrea Cogoni, già nel giro della prima squadra, svetta di testa sul secondo palo. La sua deviazione viene toccata da Bordoni, che beffa il proprio portiere per il definitivo 2-2. Il triplice fischio sancisce una rimonta che porta un punto prezioso per il morale e la classifica.




