Il Cagliari è di nuovo in corsa. Secondo Attilio Tesser, la squadra rossoblù si è pienamente reinserita nella lotta per non retrocedere, un esito che sembrava definito solo poche settimane fa. Ma non è solo una questione di squadra. L’ex tecnico ha anche indicato un nome per il futuro azzurro: Marco Palestra.
Qualità più dell’abitudine
La corsa per la salvezza ha un nuovo protagonista. Attilio Tesser non ha dubbi e inserisce il Cagliari nel gruppo di squadre che si giocheranno la permanenza in Serie A fino all’ultima giornata. Due vittorie hanno cambiato lo scenario. L’ex allenatore rossoblù, intervenendo a Radio Sportiva, ha spiegato come la qualità della rosa alla fine sia più decisiva dell’abitudine a lottare nelle zone basse della classifica. Serve spirito di sacrificio. Ma senza giocatori di livello, la sola attitudine a soffrire non può bastare per raggiungere l’obiettivo.
Palestra, un talento da Nazionale
E la qualità, a Cagliari, ha un nome preciso: Marco Palestra. Tesser ha elogiato senza riserve il giovane terzino, indicandolo come un esempio di talento pronto a emergere, smentendo la tesi di un calcio italiano timoroso con i giovani. I bravi giocano sempre. Secondo il tecnico, quando un ragazzo dimostra di avere le doti necessarie, l’età diventa un fattore secondario e l’impiego in campo una logica conseguenza. Palestra ne è la prova. Per Tesser, il difensore rossoblù è già pronto per palcoscenici di primo livello, inclusa la Nazionale. La sua freschezza fisica e mentale, affiancata a leader esperti, rappresenta la miscela che può fare la differenza. Un mix tra esperienza e gioventù. “Se giocano a quei livelli e fanno bene, significa che sono già pronti”, ha concluso Tesser.




