Il giornalista di DAZN, Federico Sala, ha offerto una profonda analisi della sfida tra Fiorentina e Cagliari attraverso i suoi canali social, mettendo in luce la prestazione eccezionale di Marco Palestra e la filosofia vincente del tecnico Pisacane.
La consacrazione di Marco Palestra
Federico Sala non nasconde il suo entusiasmo per Marco Palestra, descrivendolo come un giovane dal talento straripante e dall’umiltà disarmante. Soprannominato affettuosamente “Marcolino” da compagni e staff, il classe 2005 si distingue per il suo atteggiamento riservato fuori dal campo, ma in partita si trasforma, dominando la fascia per tutti i 90 minuti. Il giornalista sottolinea la sua capacità di creare assist e, ora, anche di trovare la via del gol. Palestra, pur consapevole dei complimenti ricevuti, mantiene i piedi per terra, affermando: “So che cambia tutto in fretta”. La sua genuinità emerge anche nel modo in cui intende festeggiare la sua prima rete in Serie A: “Stando con la mia famiglia e i miei nonni”. Un ragazzo semplice che, secondo Sala, incarna l’immagine del “classico bravo ragazzo” capace di conquistare tutti.
Il pragmatismo di Pisacane che vale 25 punti
Il commento di Sala si sofferma anche sul ruolo cruciale di Fabio Pisacane, il cui lavoro ha permesso al Cagliari di raggiungere un importante traguardo in classifica. Il tecnico viene elogiato per il suo approccio pragmatico e orientato al risultato, una filosofia riassunta nelle sue stesse parole: “Devo allenare per far punti non per me stesso”. Questa mentalità, secondo il giornalista, rappresenta una netta presa di posizione contro una visione del calcio troppo legata all’estetica, dimostrando che la concretezza può essere la chiave del successo.




