Il calcio come destino di famiglia. Una storia che parte da Castellammare di Stabia e arriva fino alla Serie A, con la maglia del Cagliari indossata da Sebastiano. Lui è uno dei tre fratelli calciatori, cresciuti sotto la guida del padre Agostino e accomunati da un percorso che li ha visti passare tutti per il settore giovanile dell’Inter.
Un talento coltivato in casa
Tutto nasce dalla passione di papà Agostino. È lui a coltivare il talento dei figli, prima a Castellammare e poi a Brescia, la città che ha visto sbocciare il loro percorso calcistico. Un percorso quasi predestinato. L’Inter ha notato il potenziale, decidendo di puntare su tutti e tre i fratelli: Salvatore, oggi alla Sampdoria, Sebastiano e il più giovane, Francesco Pio. Un caso raro nel calcio moderno, con un club che scommette su un intero nucleo familiare.
Sebastiano, il presente è rossoblù
Mentre Salvatore si è affermato in Serie B e su Francesco Pio si concentrano le attenzioni per il futuro, anche in Nazionale, Sebastiano si è già ritagliato il suo spazio nel massimo campionato. Lo ha fatto con la maglia del Cagliari. Il suo percorso lo ha portato a diventare uno degli attaccanti della rosa a disposizione del tecnico Fabio Pisacane. Un filo rossoblù lega così il presente di Sebastiano a una storia familiare nata all’ombra del Vesuvio.




